domenica 1 marzo 2026

#mostre / Ad Aosta, “KIN – L’oro nelle arti giapponesi”

 

La mostra KIN 金 – L’oro nelle arti giapponesi, ospitata presso il MegaMuseo di Aosta, è stata prorogata fino a domenica 14 giugno 2026. Un’estensione che porta con sé nuove opere e un calendario di eventi pensato per approfondire la cultura giapponese.
Curata da Roberta Vergagni e realizzata con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, la mostra racconta come, nella tradizione giapponese, l’oro non sia semplicemente un materiale prezioso, ma pura luce: il fulgore del Buddha nel Buddhismo, il bagliore del sacro nel teatro Nō, il più brillante tra i colori nell’arte contemporanea.
Novanta opere attraversano cinque secoli di storia, tramite le tecniche più raffinate della cultura materiale nipponica: kinpaku, kirigane, kinran, kintsugi, maki-e. A fare da ponte inaspettato, una sezione dedicata ai manufatti romani restaurati con il piombo che dialoga con la filosofia del kintsugi attorno al tema universale de “L’arte, o la necessità, di riparare oggetti nell’antichità”: un filo d’oro che unisce Aosta antica al Giappone.
Dal 17 marzo il percorso si arricchirà delle preziose montature delle spade giapponesi, testimonianze straordinarie dell’arte del guerriero.
In occasione della proroga, prende avvio un ricco e variegato programma di iniziative collaterali. Il 14 marzo, alle ore 16, Storia e cultura del Sakè, monumentale eredità che il Giappone mantiene intatta nel tempo: la sommelier Brunella Bettati accompagna alla scoperta di una bevanda millenaria, le cui ricette e metodologie di produzione sono Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
Il 21 e 22 marzo sono previste due giornate di animazione giapponese sul grande schermo: sabato il divertente Thermae Romæ, che unisce ironia e storia tra bagni romani e Giappone, e domenica il poetico Your Name, uno dei capolavori dell’animazione contemporanea. Le proiezioni saranno in loop a partire dalle ore 10.30 fino alle 16.30.
Nel weekend del 28 e 29 marzo, al mattino, visite guidate alla mostra accompagnati dalla curatrice Roberta Vergagni; mentre al pomeriggio, un workshop esclusivo di kintsugi con la docente Aiko Zushi. I partecipanti potranno toccare con mano la lacca urushi e completare un restauro ceramico con la finitura in polvere d’oro.

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