Fra le opere più interessanti il bronzo dell'Idolino di Pesaro, statua di giovinetto alta 146 centimetri, copia romana di un originale greco-classico che fu trovata in frammenti al centro di Pesaro nell'ottobre 1530 in quella che era una residenza patrizia e che arrivò a Firenze nel 1630 come eredità e dono di nozze di Vittoria Della Rovere; questa scultura, dal basamento rinascimentale, ispirò molti artisti del periodo del Cinquecento e oggi ha trovato una suggestiva collocazione al termine della galleria del secondo piano.
Interessante è il torso di Livorno, calco romano di un originale greco del V secolo a.C.
Di grande realismo è la testa bronzea del cosiddetto Treboniano Gallo, opera tarda del III secolo.
Altre sale ospitano accanto a materiali decorati etruschi, lucerne, pesi e basi romani. Notevole è anche la collezione dei cammei romani collezionati dai Medici e dai Lorena, da poco allestita nel Corridoio di Maria Maddalena.
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